Anna Favella
Anna nasce a Roma e trascorre la sua giovinezza tra le località di mare di Nettuno e Anzio, e le bellezze della Sicilia orientale. Nutre fin da giovanissima una passione bruciante per il mondo della recitazione, che si rivela presto non essere solo un sogno nel cassetto, bensì una vera e propria missione da perseguire. Già durante gli anni del liceo, fonda, infatti, una compagnia teatrale insieme ai suoi compagni di scuola.
Si laurea in Filosofia del Linguaggio presso l’università La Sapienza di Roma.
La sua passione per il teatro, però, non si è mai spenta e nel 2007 dà vita alla Compagnia del Teatro dell’Orologio, un progetto che le permette di esprimere la sua creatività portando in scena opere di nuova drammaturgia sia in Italia che in prestigiosi festival europei.
Ma il suo talento non si ferma alle scene teatrali. Nel 2008, grazie al grande successo ottenuto con l’opera “Amianto – Paura di avere paura”, viene notata e contattata per partecipare a una serie televisiva.
Nel 2008, interpreta, quindi, il ruolo di Priscilla Leoni, una spia statunitense, nella miniserie “Enrico Mattei – L’uomo che guardava al futuro”, e inizia così il suo percorso nel mondo della televisione, un’esperienza che le permette di farsi apprezzare dal grande pubblico.
Per Anna, l’impegno verso la sostenibilità non è solo una parola d’ordine, ma un vero e proprio stile di vita. Da tempo, si impegna attivamente in favore d’iniziative e campagne volte a promuovere la responsabilità ambientale e sociale. Il suo contributo è stato fondamentale in diverse iniziative, prestando il suo volto come testimonial d’importanti organizzazioni come Amnesty International.